Russia-Egitto 3-1, i padroni di casa vedono gli ottavi

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Rullo compressore Russia. I padroni di casa dopo la cinquina dell’esordio contro l’Arabia Saudita piegano anche l’Egitto con un netto 3-1: per la qualificazione agli ottavi manca ormai solo l’aritmetica, che potrebbe arrivare già domani al triplice fischio di Uruguay-Arabia Saudita. Dopo un primo tempo con poche emozioni, la nazionale guidata da Cherchesov ha sbloccato il risultato in avvio ripresa grazie allo sfortunato autogol di Fathy, prima dell’uno-due firmato da Cheryshev-Dzyuba, già protagonisti nella goleada del match d’apertura, che ha definitivamente messo in ghiaccio la partita. Ai ’faraoni’ non è bastato il recupero di Salah, in campo dal primo minuto e autore su rigore del gol della bandiera. Una rete inutile ai fini del risultato ma che può fare morale in vista del prossimo impegno con la ’Celeste’.

La cronaca della partita

Spazi chiusi in un primo tempo di sostanziale “vuoto pneumatico”, anche se la Russia parte bene, mettendo in fila un paio di buone occasioni: al 7′ con una conclusione bassa radente il palo di Golovin e, al 19′ con un tiro dalla distanza di Cheryshev, con palla di poco alta. L’Egitto, dal canto suo, si fa sentire al 16′, con una conclusione a parabola di Trezeguet (palla larga) e una girata di Salah al 42′ che spaventa Akinfeev.

Nella ripresa, si cambia decisamente spartito e la gara viene immediatamente sbloccata da una maldestra autorete di Fathy, che in scivolta devia nella propria porta un cross basso e senza pretese da parte di Zobnin. E’ l’1-0 che accende l’irrefrenabile entusiasmo della Zenit Arena. L’Egitto accusa il colpo e non reagisce. Anzi, soccombe in rapida successione: al 59′ Mario Fernandes va sul fondo e, dalla destra, mette in mezzo un pallone che Cheryshev – giunto dalle retrovie – deve solamente spingere in fondo al sacco. Passano altri 3′ ed è tris: palla lunga di Kutepov per Dzyuba, che stoppa la palla in area, manda al bar Hegazy e realizza con un destro imparabile. I Faraoni provano a rientrare in partita al 73′ con un rigore trasformato da Salah (concesso dal VAR, dopo una prima concessione di calcio di punizione dal limite per fallo sulla riga dell’area sull’attaccante del Liverpool), ma la sostanza non cambia. La Russia vince 3-1 e vede gli ottavi di finale.